Installare Drupal 6 su Aruba

Sui server Aruba, in hosting condiviso, la gestione del file .htaccess è abbastanza limitata, è un dato di fatto. Per cui quando si installa il CMS bisogna modificare pesantemente il file .htacces presente nel package standard di Drupal (nel mio caso la versione 6.19) altrimenti si ottiene sempre e solo una pagina di errore 500, errore interno al server.
Bisogna commentare tassativamente le righe:

# Options -Indexes
# Options +FollowSymLinks
# DirectoryIndex index.php 

Ma volendo fare una cosa spiccia basta sostituire il pappardellone presente nel file originale con queste poche righe:

ErrorDocument 404 /index.php
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d
RewriteRule ^(.*)$ index.php?q=$1 [L,QSA]

Se vuoi utilizzare il module ImageCache ricordati che bisogna modificare anche il file htacces nella cartella /sites/default/files di Drupal.

SetHandler Drupal_Security_Do_Not_Remove_See_SA_2006_006
#Options None
#Options +FollowSymLinks

Perchè non utilizzare l’istaller Drupal messo a disposizione da Aruba? Per due motivi:

  1. Ti installa una versione di Drupal ormai vecchiotta, che presenta diverse falle di sicurezza
  2. In ottica SEO è abbastanza pericoloso il giochino che ti tocca mettere in piedi con i redirect delle url, e gli inevitabili duplicati, visto che il CMS non si può installare nella root del server.

4 thoughts on “Installare Drupal 6 su Aruba

  1. Io non ho avuto problemi con il .htaccess ne ora ne 1 anno fà.
    Ora però noto che fa le multi installazioni, quindi immagino si possano mettere più siti?
    L’installlazione da aruba mi crea la root nella cartella “Drupal” che mi rimane su tutti i collegamenti. Come toglierla o mascherarla?
    tnx

    1. Una soluzione potrebbe essere quella (se non hai altro materiale nella root) di mettere un file htaccess con le direttive che reinderizzano tutte le le richiese che arrivano dalla root alla sub dir drupal. Lo svantaggio è che comunque la variabile $base_url di drupal rimanda comunque alla sub dir drupal… bisognerebbe capire (fai una prova) se si riesce a fare l’override di questa impostazione nel file “sites/default/settings.php”. Fammi sapere.

  2. Ciao, ho letto l’articolo Installare Drupal 6 su Aruba perchè sto cercando una soluzione ai problemi che sto riscontrando.
    Devo istallare Drupal su Aruba (x forza e non x volonta mia) e sono nuovo su hosting Aruba.
    Ti chiedo gentilmente se ti tornano i passi che ho seguito perchè riesco ad istallare correttamente drupal senza errori ma a sito in piedi non riesco a creare contenuti.
    Ho istallato Drupal in root/drupal come consigliato da Aruba, successivamente imposto /drupal come default in modo automatico senza riscontrare errori, ma ad istallazione avvenuta non riesco a creare i contenuti.
    Se creo una pagina come Page, mi viene detto che la pagina richiesta non è stata trovata, inoltre mi viene detto che o la pagina non esiste o non si dispongono dei permessi.
    Inoltre vedo che nel Pannello gestione Hosting Linux:
    -cURL enabled ma gli URL semplificati non sono abilitabili
    -il test PHP e il test CGI mi restituiscono: IMPOSSIBILE TROVARE LA PAGINA .
    Non capisco perchè io debba istallare drupal in root/drupal quando voglio istallarlo in root.
    Inoltre mi ritrovo 3 file .htaccess: uno in root dove all’interno c’è scritto CRATO DA ARUBA NON MODIFICARE, uno in root/drupal chiamato .htaccess_old e uno in root/drupal/site/default/files.
    Vorrei mettere in pratica i tuoi suggerimenti ma non so quale dei 3 file editare.
    Quale devo modificare?
    Avrei necessità di un aiutino, grazie.
    In attesa di una risposta porgo distinti saluti.

    Franco

    1. Se hai familiarità con gli strumenti della “old school” (ftp e compagnia bella) io ti suggerisco di abbandonare la strada dell’ “LINUX APPLICATIONS INSTALLER” che offre aruba e di caricare nella root la tua distribuzione personalizzata di drupal… avrai sicuramente meno problemi.
      Nel caso seguissi questo mio consiglio, per il corretto funzionamento gli htaccess da modificare sono due: quello della root e quello della “cartella /sites/default/files”.

Rispondi